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PRESENTAZIONE

novembre 21, 2016
Centro Studi delle Metodologie Manuali
Centro Studi delle Metodologie Manuali

L’idea di costituire il Centro Studi delle Metodologie Manuali (CSMM) nasce dal mio percorso formativo nel mondo della medicina. Da specialista in Medicina dello Sport, il mio impegno è stato proteso alla ricerca della biomeccanica gestuale sportiva per un’efficace prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche. Tuttavia, poiché l’incidente sportivo è impossibile prevenirlo nel 100% dei casi, ho impegnato ulteriori anni di studio alla rieducazione post-traumatica e post-chirurgica. Ma il mistero anatomico del corpo umano, in ogni sua più fine costituzione, ha attratto negli anni, sempre di più la mia attenzione tanto da spingermi a frequentare la sala operatoria e a specializzarmi in ortopedia; è stata la relatos porno mia più grande scommessa, ovvero quella di diventare chirurgo, per evitare quando è possibile l’intervento stesso. Pur completando questo lungo percorso formativo molte domande restavano senza risposta, ed è stata questa la molla che mi ha spinto a scoprire nuovi orizzonti o meglio a riscoprire la “vecchia medicina manuale”. Per tale motivo ho iniziato a frequentare diversi corsi di terapia manuale, a confrontarmi con insegnanti di fama internazionale, ma molte domande rimanevano senza risposta, perchè spesso la cultura della Terapia Manuale si fonda più sul tramandato dal maestro all’allievo, che su basi scientifiche universalmente riconosciute. Da queste considerazioni è nata l’idea di costruire un centro culturale di formazione per operatori specialisti nel settore dove potersi confrontare con figure professionali che hanno dei percorsi formativi diversi, dove poter integrare la medicina ufficiale con le medicine complementari o alternative. Ciò ha portato alla costituzione del Centro Studi delle Metodologie Manuali CSMM. Il Centro, quindi, ha come finalità quella di incrementare a 360° la cultura e la divulgazione in tema di Terapia Manuale.

Con il preciso intendo di confrontare e stimolare la discussione su temi di diagnosi e terapia manuale è stato organizzato nel 1998 il primo Aggiornamento in Terapia Manuale. Contemporaneamente ho fondato, con l’aiuto di preziosi collaboratori, la prima zoofilia scuola di Medicina Manuale Osteopatica indirizzata alla classe medica. La denominazione non è stata affatto casuale, così come il target, poichè volevamo risvegliare, nella classe medica soprattutto, quell’interesse per la Medicina Manuale dimenticato nei vecchi libri di semeiotica, per fare riscoprire l’uso delle mani, nell’era della medicina supertecnologica. Pertanto, questa Scuola vuol essere un punto d’incontro tra la medicina ufficiale e la cultura della medicina manuale, poiché la medicina manuale è una disciplina integrativa e non sostitutiva dell’arte medica.

La valutazione globale del soggetto e le leggi neuro-fisiologiche che ne regolano l’atteggiamento posturale nello spazio, spesso causa di disfunzioni, ci hanno spinto successivamente, e siamo nel 1999, alla costituzione della Scuola Multidisciplinare di Posturologia Clinica. Abbiamo coinvolti esperti della materia allo scopo di fornire una formazione il più possibile “multisciplinare”, aperta a tutti gli operatori del settore, con l’obiettivo di creare quegli scambi osmotici tra i vari settori che interagiscono con la postura.

L’ultima Scuola, solo in ordine di tempo, è stata l’Accademia Italiana di Terapia Manuale. Consapevoli della lacuna presente nel mondo Universitario, abbiamo cercato di fornire uno strumento pratico di lavoro quotidiano al terapista moderno, utilizzando il linguaggio della ricerca scientifica. Questo per far si che si abbia un linguaggio comune per chi collabora alla salute del paziente

Per il futuro, l’impegno mio personale e quello di chi collabora alla riuscita dell’attività didattica delle Scuole, sarà sempre e solo quello di creare delle figure altamente professionali che collaborino insieme alla ricerca della strategia rieducativa più efficace possibile, al fine di promuovere un lavoro di equipe, l’unico in cui fermamente crediamo, pur nel pieno rispetto del ruolo professionale legalmente riconosciuto.

L’attività del CSMM si estende, oltre a quella didattica, sopramenzionata, anche alla ricerca e alla divulgazione. Con la recente acquisizione della Rivista di Terapia Manuale & Rieducazione è stato dato una chiaro segnale dell’impegno profuso dal Centro per la divulgazione delle metodiche e lo stimolo alla continua ricerca inerente alla medicina manuale. La Rivista va a completare quell’impegno iniziato con il 1° Aggiornamento di Medicina Manuale, che è poi stato seguito dall’annuale manifestazione, dove ai 75 partecipanti del 1998 hanno fatto seguito i circa 300 iscritti dell’ultima edizione. I Padri della medicina, non avendo a disposizione i moderni mezzi di indagine e terapia attuali, si affidavano soprattutto alle proprie mani. Le innovazioni tecnologiche odierne se da un parte hanno apportato una maggiore capacità discriminativa nella diagnosi e una terapia più mirata dall’altra hanno indotto, da parte del medico, una forma di pigrizia nell’utilizzo delle potenzialità manuali.

Da ciò è nata l’esigenza di creare una scuola, che restituisca al medico moderno la parte più antica della medicina “l’uso delle mani”. Tali tecniche terapeutiche, utili in molte patologie del corpo, devono essere intraprese come strumento integrativo e non certo sostitutivo del bagaglio culturale medico. La scuola è indirizzata al medico generico piuttosto che allo specialista che abbia interesse ad approfondire le metodiche manuali.

La laurea in Medicina e Chirurgia è l’unico requisito per l’iscrizione. Il corso è articolato in tre anni. Ogni anno prevede 6 stage di 3 giorni(venerdì, sabato e domenica), per un totale di 150 ore annue. Ogni stage è suddiviso in una parte teorica supportata dai comuni mezzi audiovisivi ed una parte pratica, per incrementare la sensibilità manuale. Per ogni stage è previsto materiale didattico cartaceo circa la parte teorica trattata; una cassetta video riassuntiva della parte pratica per ogni anno di corso. Vige il divieto assoluto di qualsiasi ripresa video o fotografica non autorizzata. Durante il corso viene data priorità assoluta alla pratica manuale al fine di acquisire una adeguata sensibilità per valutare e trattare le disfunzioni.

Alla fine di ogni anno è prevista una verifica da parte della commissione docenti. Al terzo anno è previsto un esame finale per il conseguimento del diploma rilasciato dal Centro Studi delle Metodologie Manuali. Con il superamento del quale, previa iscrizione, è possibile sostenere l’esame per il conseguimento del Diploma Inter-Universitario di Specializzazione in Medicina Manuale Osteopatia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parigi-Nord. Ai fini legali della legge Italiana sia il documento rilasciato dal Centro Studi di Metodologie Manuali sia il Diploma Francese non hanno alcuna valenza